Le attività svolte a domicilio,
sia sanitarie (a carattere medico o infermieristico) sia
sociale, oggi si basano esclusivamente su supporti cartacei
che devono essere aggiornati e “trascritti” al
rientro in sede su un sistema informatico.
Il processo di trascrizione dei dati dal supporto cartaceo
a quello informativo comporta, oltre che un considerevole
dispendio di tempo, un’alta probabilità di
errore a causa della difficoltà d’interpretazione
delle grafie (spesso le due operazioni non sono svolte
dallo stesso personale) e del rischio d’inserire
i dati in posizione sbagliata con un conseguente degrado
della qualità del servizio ed un potenziale rischio
per il paziente.
La scarsa comunicazione e la mancanza di condivisione del
dato comporta inoltre notevoli problemi di reperibilità e
disponibilità delle informazioni, sia per l’impossibilità di
colloquio tra i differenti sistemi utilizzati sia a causa
della scarsa integrazione tra le professionalità coinvolte.
La soluzione proposta si pone principalmente
i seguenti obiettivi:
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Integrazione tra le differenti
professionalità coinvolte nel processo;
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Maggiore disponibilità e
circolarità dell’informazione;
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Miglioramento dell’efficienza;
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Miglioramento della qualità del
servizio;
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Maggiore motivazione professionale
del personale socio-sanitario coinvolto;
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Massima riservatezza nel trattamento
dei dati;
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Miglioramento dell’accesso
alle informazioni per il personale operante in zone
disagiate e/o distanti dalla sede;
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Attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche
avanzate il sistema si propone il miglioramento dell’efficienza
e della reperibilità delle informazioni nella gestione
dell’Assistenza Domiciliare, con una successiva semplificazione
dell’intero sistema ed il raggiungimento di un livello
qualitativo più elevato del servizio. |